Le creature vienti nel seno della natura, compiono con le leggi alla quale si trovano sottomessi, e soprattutto vivono una legge superiore, la stessa che è ampiamente CONOSCIUTA dalle creature elementali della natura, questa Legge Superiore e Trascendentale, si traduce nel lasciare che si COMPIA LA VOLONTA’ DEL PADRE.

Tutte le creature della natura, compiono con la VOLONTA’ DEL PADRE; ma l’animale razionale non la compie, non lascia che si faccia la Volontà del Padre, al contrario si oppone, e peggio ancora, solo vuole fare la volontà dell’ego. Tutti quei grandi Esseri che arrivarono alla CRISTIFICAZIONE, fecero lo possibile ed anche l’impossibile nel lasciare che si compiano le disposizioni del PADRE, per COMPIERE CON LA VOLONTA’ DEL PADRE.

Tutti quelli che si sono sommersi nelle buie e nere acque degli Abissi, fecero semplicemente la volontà dell’EGO. Il Sentiero della CROCE e la ROSA, è il SENTIERO DEL PADRE, e NON E’ UN VIALE DALL’EGO.

Il Sentiero della Rosa e la Croce, lo percorre il PADRE e non l’ego. Se il discepolo desidera realmente arrivare all’INIZIAZIONE e culminare nella cristificazione, deve dal primo momento, dal comincio stesso, accudire davanti a chi dimora in segreto, e lasciare che si compia LA VOLONTA’ DEL PADRE.

E’ necessario ricordare, che è il PADRE, l’ATMAN, l’INTIMO, nostra MONADA INDIVIDUALE, chi riceve le iniziazioni, e noi come BUDHATA, partecipiamo da loro come figli ben amati dal PADRE.

Ogni SCINTILLA DIVINA, è molto importante per l’INTIMO, perché EGLI, nostro PADRE, dipende da noi per così riuscire con la realizzazione della sua OPERA, e noi come BUDHATA, come SCINTILLA DIVINA, possiamo coadiuvare con questa MAGNA OPERA facendo in tutto momento la VOLONTA’ DEL PADRE; e questa VOLONTA’ DIVINA, potrò farsi manifesta quando lasceremo che EGLI FACCIA LA SUA SANTA VOLONTA’.

Come può il discepolo fare la volonta’ del PADRE, e come sapere qual’è la Volontà del PADRE in una ed altra situazione nella vita? Tutto Maestro della LOGGIA BIANCA, ha imparato a FARE LA VOLONTA’ DEL SUO PADRE CHI DIMORA IN SEGRETO, ricorrendo ad EGLI per mezzo dell’ORAZIONE e la MEDITAZIONE. Tutto discepolo aspirante alla ROSA CROCE, deve in tutto momento, prima di prendere qualsiasi decizione, accorrere a consultare con tutta la Venerazione e l’Amore davanti al suo PADRE, ed Egli, il DIVINO ATMAN, l’INTIMO, sempre risponderà.

E’ imprescindibile, necessario, che inmediatamente, adesso, in questo istante, l’aspirante RITORNE A SUO PADRE, deve cercare in se stesso, in quella meravigliosa Stella interiore che sempre l’ha sorriso, e per mezzo dell’orazione, la meditazione, arrivare fino ai piedi dell’INTIMO, ed adorarle, suplicarle, chiederle quello di cui abbiamo bisogno, ma sempre in conformità alla LEGGE, e s’è la VOLONTA’ DEL PADRE.

Il verme razionale con i suoi principi religiosi, crede che quando china la testa e fa qualche preghiera imparata a memoria, o seguendo alcùn modello di preghiera, arriva fino ad esso che è DIO.

Il verme razionale, al fare le sue preghiere, lo fa di una maniera come sè fossi l’AMO E SIGNORE di esso che è DIO, e che EGLI, l’ADORABILE è un servo che deve compiacere dai più piccoli ai più grandi capricci, così come i bisogni più egoistici.

L’EGO non sà pregare, solo sà “chiedere”  quello che possa servirgli per  soddisfare i suoi piaceri.

L’Ego a volte chiede dei favori, prega per le persone che soffrono, che piangono; prega a favore dell’umanità, ma quelle “parole” vuote non arrivano se non agli uditi, o alle menti rozze delle persone “caritative”, ma, non arrivano mai agli uditi di esso che è DIO. A DIO solo ci si arriva per mezzo dell’ORAZIONE e la MEDITAZIONE realizzata dalla COSCIENZA e non dall’EGO.

A DIO non ci si arriva con la mente, ma ci si arriva co n il cuore. A DIO non ci si arriva rivolgendo egoistici pensieri verso fuori, se non sentendo, vivendo intensivamente la necessità di PREGARE, ma vivendola nel cuore, nella coscienza, e rivolgendo questo sentimento coscienzale verso dentro di sé stesso, là dentro, nella profondità del nostro proprio cuore. Là nelle IGNOTE profondità di NOI STESSI, è dove dobbiamo arrivare in preghiera, e trovare là, molto ma molto dentro, al PADRE CHI DIMORA IN SEGRETO.

DIO, nostro INTIMO, il DIVINO ATMAN, non si trova fuori, ma al contrario, DENTRO... DENTRO.

Quando cerchiamo di FARE LA VOLONTA’ DEL PADRE, non la dobbiamo cercare con il pensiero e la ragione, NO, vi reiteriamo che, a DIO solo ci si arriva con il CUORE. A continuazione diamo la pratica, la didattica per fare la VOLONTA’ DEL PADRE. Già abbiamo domandato: Qual’è la VOLONTA’ DEL PADRE? o; Cos’è FARE LA VOLONTA’ DEL PADRE?

Il ragionamento animale non potrebbe mai capire realmente quello che è LA VOLONTA’ DEL PADRE, perche un’analisi intelettuale di tutto ciò è inutile. Solo la COSCIENZA può comprendere quello che è LA VOLONTA’ DEL PADRE. Per comprendere coscienzalmente quello che è LA VOLONTA’ DEL PADRE, uno, conforme alla VOLONTA’ DELL’ATMAN, può fare di questa maniera: 

Il discepolo sistemato nel suo SANCTUARIO si deve accomodare della maniera più comoda possibile, seduto, in posizione di fior di lotto, o sdraiato in posizione supina; si deve procedere così:

a.- Concentri la sua ATTENZIONE COSCIENTE proveniente dal BUDHATA, da sè stesso, dalle profondità del proprio cuore.
b.- Con l’esercizio della sua immaginazione cosciente, penetrare nelle profondità ignote del TEMPIO CUORE, del suo tempio interiore, e là, potrò incontrare al suo INTIMO, il discepolo potrò vedere con gli occhi interiori, con lo sguardo interiore, con la Luce della sua COSCIENZA, e chieda, preghi, suplichi, implori perche  EGLI, l’INTIMO l’insegni a fare la SUA VOLONTA’. In profonda e sentita preghiera, in meditazione, chieda al VENERABILE l’insegni  a conoscere qual’è la sua volontà.
c.- La sua sollecitazione, così come il ringraziamento dopo avere finito la sua meditazione, debe essere fatta sempre in nomedel CRISTO, per il CRISTO, per il CRISTO.
d.- Finita la pratica, proceda  a PREGARE al PADRE quella magnifica orazione insegnata da GESU’ il CRISTO, preghi il PADRE NOSTRO, cercando di imparare il profondo significato di ogni parola, ogni frase.

Per la realizzazione ed effetivizzazione di questa chiave o pratica che permette al FIGLIO SUPPLICANTE, identificare, riconoscere ed imparare a fare la VOLONTA’ DEL PADRE, è preciso invocare sempre il gran aiuto della DIVINA MADRE KUNDALINI.  Con la meditazione e preghiera praticate costantemente, potranno tutti gli aspiranti discepoli, contattare direttamente e coscienzialmente con il suo INTIMO, ed imparare de EGLI, a fare la VOLONTA’ DIVINA, a riconoscere qual’è quella VOLONTA’, ad identificarle, così come imparerano COME compire con i disegni divini.

FARE LA VOLONTA’ DEL PADRE, non è abbandonarsi quale una marionetta ai fili invisibili, NO, tutto l’opposto; è dirigere i “fili”, e sapere usargli. Solo può FARE LA VOLONTA’ DELL’INTIMO, chi è capace di riconoscerla; e chi è capace di identificare in se stesso, è quello che s'è fatto capace di riconoscerla e capace di ESERCITARLA; è quello che è riuscito ad imparare le insegnanze del PADRE.

E’ il PADRE, l’INTIMO, chi insegan al DISCEPOLO  a fare la sua VOLONTA’. Chi non riesce a ricevere l’insegnanza intima, NON POTRA’ mai FARE LA VOLONTA’ DEL VENERABILE; è per questo che noi insegniamo ai nostri discepoli a mettersi in contatto diretto con il suo INTIMO, per imparare da EGLI, a fare la VOLONTA’ SUPREMA.

“PADRE MIO, DIO MIO, SIGNORE MIIO, vi prego, vi supplico, vi chiedo nel nome del CRISTO, per il CRISTO, per il CRISTO; insegnatemi a conoscere vostra volontà, insegnatemi a fare vostra volontà, ma signore, che si faccia la vostra volontà e non la mia”.

Il discepolo aspirante alla ROSA CROCE, prima di iniziare qualsiasi studio, qualsiasi pratica, prima di decidere il suo ingresso all’AUGUSTA ORDINE ROSA CROCE, debe pregare, meditare, chiedere al suo REALE ESSERE che sia EGLI chi l’orienti, e lo porti al sentiero, che si faccia la sua volontà, la volontà del PADRE, in tutto momento, e non prendere nessuna decizione compiendo i disegni dell’ego.

L’EGO, non è mai stato e non potrò mai essere ROSA CROCE. ROSA CROCE è il PADRE, l’INTIMO. Tutta pratica o esercizio esoterico, insegnato in questo libro, nelle riunioni formali, e nei mondi interni, debe essere sempre preceduta da una preghiera all’INTIMO, perche EGLI è chi realmente SA’ come realizzare una pratica esoterica, è EGLI, IL PADRE chi conosce la maniera esatta di vocalizzare le silabe sacre, i mantram, E’  IL PADRE chi riesce l’AUTOREALIZZAZIONE, la CRISTIFICAZIONE, e non così l’ego.

Risulta assurdo, ridicolo e una lamentabile perdida di tempo quando l’ego aspira “svegliare” coscienza, o vivere pienamente la trasmutazione sessuale o manifestare amore. L’ego niente di questo può fare, l’ego non può vivere i valori della rigenerazione intima.

L’ego, quello che desidera sono i poteri le facoltà psichiche, farsi sentire, ecc., ed è per questo che molti studenti dell’occultismo perdono miserabilmente vite intere sviluppando facoltà mentali, psichiche e poteri occulti, senza avere prima riconosciuto ed imparato a fare esso che è LA VOLONTA’ DEL PADRE.